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Tutto è possibile, si laurea in matematica utilizzando solo gli occhi.

NAPOLI, 28 OTTOBRE La forza di volontà di L.C. ragazza di 23 anni, affetta dalla nascita da tetraparesi spastica, una forma di paralisi cerebrale che colpisce gli arti, incidendo anche sul linguaggio ma non abbatte la forza d’animo di questa ragazza, seguendo le orme dei genitori, si laurea in Matematica all’Università Federico II di Napoli.

La sua storia inizia sei anni fa, quando L.C. incontra Guido Trombetti, all’epoca professore di analisi matematica e rettore della Federico II, il quale decide di contattare la Sinapsi, il centro per garantire il diritto agli studi di studenti affetti da disturbi di apprendimento, difficoltà temporanee o disabilità.

Dopo una seria analisi e vari incontri con diversi specialisti, la ragazza viene affiancata da una assistente alla comunicazione, Valentina Ianuarii, la quale ha il compito di intraprendere questo percorso di studi con L.C.

La tutor utilizza una ruota di cartone, costruita dalla madre della ragazza, sulla quale sono indicate le lettere dell’alfabeto, grazie alla quale L.C. riesce a comunicare con tutti indicando le lettere con lo sguardo, Valentina Ianuarii ha il compito di trascrivere le parole al computer che la ragazza compone con lo sguardo. E’ con questo sistema che la ragazza è riuscita a laurearsi.

Pietro Valerio docente di psicologia clinica al dipartimento di neuroscienze della Federico II e Direttore del centro Sinapsi di Napoli, annuncia così la laurea di L.C. sottolineando che ha sempre lavorato per sostenerla e per dargli forza e coraggio, ma mai per facilitarla, con tale affermazione vuole specificare che il risultato ottenuto è tutto merito suo.

Una storia travolgente, dove ognuno interpreta il sogno di L.C. e con grande forza arrivano al raggiungimento di un obiettivo, inizialmente sconfortante consapevoli delle difficoltà da sormontare, ma conclusosi con una gioia immensa, che porterà alla realizzazione di un sogno, forse non risolverà i suoi problemi di salute, ma renderà possibile l’impossibile, e darà speranza a chi come lei non crede di poter raggiungere e realizzare degli obiettivi a prescindere.

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