Vantaggi Allattamento

I vantaggi dell’allattamento al seno

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Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità tutti i bambini dovrebbero essere allattati esclusivamente al seno per i primi sei mesi di vita.

Nonostante le raccomandazioni internazionali, i dati riferiscono che soltanto il 35,7% viene nutrito esclusivamente con il latte materno.

A cosa si deve questa discordanza? Quali sono i fattori che portano le mamme ad abbandonare l’allattamento?

 

  • La scarsa informazione e il supporto inadeguato nella scelta di allattare al seno;
  • Il mancato sostegno in un periodo, quello post-parto, spesso caratterizzato da fragilità psicologica;
  • Difficoltà lavorative, con congedi di maternità troppo brevi o inesistenti;
  • La mancanza di un sistema familiare e sociale che supporti significativamente le donne che vogliono allattare;
  • Tradizioni culturali che non incentivano l’allattamento al seno;
  • La forte promozione de sostituiti del latte materno.

 

L’obiettivo dell’Assemblea Mondiale della Sanità e di elevare la percentuale dal 37% al 50%. Da uno studio pubblicato sulla rivista The Lancet, aumentare la pratica dell’allattamento al seno porterebbe rapidi progressi, sia in termini di benefici per la salute delle donne e dei bambini, che in termini economici.

Quali sono, per i bambini, i vantaggi dell’allattamento al seno?

 

  1. Per un neonato non c’è alimento migliore del latte della sua mamma, in quanto è l’unico alimento completamente naturale e puro che contiene tutti i nutrienti (proteine, grassi, lattosio, vitamine, ferro, minerali, acqua ed enzimi) nelle esatte quantità necessarie per una crescita e uno sviluppo ottimali.
  1. Il latte materno, oltre ad essere facilmente digeribile, è sempre disponibile, in quanto mantiene una temperatura corretta che non necessita di tempi aggiuntivi per la preparazione.
  2. La presenza del colostro nella prime poppate garantisce importanti fattori protettivi in grado di salvaguardare la sua salute futura e difenderlo dalle infezioni.
  1. I bambini allattati al seno contraggono meno infezioni alle orecchie, meno infezioni respiratorie e hanno un minor rischio di sviluppare allergie, tumori, diabete infantile e obesità
  2. L’allattamento al seno riduce l’incidenza e la durata delle gastroenteriti, protegge dalle infezioni respiratorie, riduce il rischio di sviluppare allergie, migliora la vista e lo sviluppo psicomotorio, migliora lo sviluppo intestinale e riduce il rischio di occlusioni.
  3. Allattare al seno significa qualcosa in più che nutrire. Significa migliorare il legame emotivo tra il bambino e la mamma e donare calore, amore e affetto.

 

Quali i vantaggi per le mamme?

 

  1. Allattare al seno è una delle azioni più naturali che una mamma possa compiere per il suo bambino e favorisce quel legame emotivo ed esclusivo madre-figlio contrassegnato da calore, amore e cura.
  2. L’allattamento al seno stimola la naturale contrazione dell’utero riducendo il naturale sanguinamento post partum e consentendo all’utero di tornare alle dimensioni normali più velocemente.
  3. L’allattamento al seno aiuta la mamma a recuperare il suo peso forma e ritarda il ritorno della fertilità, aumentando la distanza tra una gravidanza e l’altra.
  4. Secondo alcuni studi l’allattamento al seno riduce il rischio di osteoporosi dopo la menopausa e contribuisce a ridurre il rischio di cancro al seno e all’ovaio (per ciascun anno di allattamento, le possibilità di contrarre il carcinoma alla mammelladiminuiscono del 6%).
  1. Il latte materno è immediatamente disponibile e permette di risparmiare energia, tempo e denaro.

 

L’allattamento al seno è “oro colato”, così lo definisce Katie Taylor, esperta dell’Agenzia per lo Sviluppo Internazionale degli Stati Uniti, la quale sottolinea che «per raggiungere gli obiettivi previsti è però necessario che ogni paese introduca interventi nel sistema di educazione e nei servizi per la salute. Ma soprattutto che favorisca politiche di protezione alla maternità, spazi protetti e dedicati all’allattamento anche nei posti di lavoro e politiche di regolamentazione dei prodotti sostitutivi del latte materno».

Gli Organismi internazionali e il Ministero della Sanità auspicano la promozione dell’allattamento al seno, riconoscendo nella corretta informazione uno strumento d’elezione per offrire alla madre ed al neonato condizioni più favorevoli al successo e al soddisfacimento derivato dell’allattamento.

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Dott.ssa Psicologa Nicoletta Remiddi2

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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